ENDOMETRIOSI, VIVALDINI (FdI-ECR): “PROBLEMA DI SALUTE PUBBLICA, EUROPA FACCIA DI PIÙ””

STRASBURGO, 10 LUG

“In Italia oltre 1,8 milioni di donne in età fertile (10-15 anni) hanno una diagnosi confermata di endometriosi. In Europa 14 milioni. Ecco perché dobbiamo iniziare a trattare l’endometriosi come un problema di salute pubblica. La malattia colpisce tra il 10 e il 20% delle donne in età riproduttiva, ma la diagnosi richiede circa 8-10 anni, nei quali si hanno conseguenze fisiche, psicologiche, sociali e professionali”. Lo ha dichiarato Mariateresa Vivaldini, eurodeputata di Fratelli d’Italia/ECR, durante il dibattito in Plenaria dal titolo ‘Endometriosi: un campanello d’allarme per l’Europa sul divario di genere in materia di salute’. E prosegue: “È anche dimostrato che le donne con endometriosi hanno un aumentato rischio di sviluppare il cancro alle ovaie, alla tiroide e al seno.
L’endometriosi è anche causa di infertilità, tranne se la diagnosi è tempestiva, ma le terapie per affrontarla sono ad oggi ancora lunghe e costose.
La mancanza di conoscenza della malattia e la sottovalutazione del dolore espresso dalle donne hanno contribuito a un lungo ritardo nella diagnosi, nella ricerca e a un’assistenza sanitaria inadeguata.
L’accesso alle cure è iniquo per le donne che vivono in Stati membri con sistemi sanitari pubblici più deboli o economicamente svantaggiati.
L’Europa deve pertanto fare di più per colmare l’accesso alle cure e alle terapie nei diversi Stati membri dell’UE, per garantire un’assistenza uniforme e di alta qualità, implementando i finanziamenti dedicati, come ad esempio TRENDO project o Horizon Europe.
Quanto fatto ad oggi, evidentemente non basta.
È necessario intervenire con misure adeguate, non solo per l’impatto fortemente negativo della malattia per la singola persona, ma anche per combattere l’inverno demografico. Infatti il saldo naturale è da anni fortemente negativo”.

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