
IMPRESE, MANTOVANI (FDI-ECR): “MENO BUROCRAZIA E PIÙ COMPETITIVITÀ”
STRASBURGO, 09 MAR –
“Oneri, costi, autorizzazioni e il sovrapporsi compulsivo di norme mal pensate hanno reso l’Europa un inferno burocratico che nel corso degli anni è pesato sulle imprese come e più di una guerra. La semplicità normativa non è un dato meramente tecnico: è un corollario fondamentale delle stesse funzionalità democratiche dell’Unione.
La proliferazione regolamentare e la pianificazione calata dall’alto sono tratti storicamente distintivi delle economie pianificate e dei regimi socialisti del secolo scorso — e forse per questo tanto cari alla sinistra di oggi. Con questa relazione il Parlamento Europeo chiede alla Commissione una legislazione minima per le imprese, un maggiore controllo dei Parlamenti nazionali sugli atti esecutivi che troppo spesso eccedono il mandato ricevuto, e che il principio ‘Think small first’ smetta di essere uno slogan e diventi un vincolo reale nell’iter legislativo europeo.
È tempo di una legislazione che restituisca libertà di azione alle nostre imprese e rilanci la competitività europea. Diversamente, non saranno fattori esterni a fermarci, ma le nostre stesse leggi”. Lo dichiara Mario Mantovani, vicepresidente della Commissione JURI ed eurodeputato di Fratelli d’Italia-Ecr, intervenendo oggi in Plenaria sulla relazione Legiferare meglio per gli anni 2023 e 2024.