UE, MAGONI (FDI-ECR): CORO IDICA DI CLUSONE, SETTANT’ANNI DI MUSICA E TRADIZIONE OGGI A BRUXELLES

BRUXELLES, 13 OTT –

La musica delle montagne bergamasche è arrivata al Parlamento europeo grazie al Coro Idica di Clusone, protagonista dell’iniziativa promossa dall’eurodeputato di Fratelli d’Italia Lara Magoni, in vista dei settant’anni di attività che la formazione celebrerà nel 2027. «Accogliere il Coro Idica al Parlamento europeo significa dare spazio a una realtà che, partendo da Clusone, ha saputo farsi conoscere in tutto il mondo senza perdere il legame con le proprie radici – ha dichiarato Lara Magoni –. La sua storia dimostra quanto le nostre comunità siano capaci di custodire un patrimonio culturale e di condividerlo con Paesi e popoli diversi. Le tradizioni non appartengono soltanto al passato: continuano a vivere grazie a chi le coltiva e le trasmette alle nuove generazioni».
All’iniziativa hanno partecipato anche l’On.Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo, l’On. Carlo Fidanza, capo delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, gli On. Gemma e Torselli, l’assessore alla Casa di Regione Lombardia Paolo Franco e don Claudio Visconti, responsabile della Comunità cattolica italiana a Bruxelles. I presenti si sono complimentati con i coristi per l’esibizione e per aver rappresentato la tradizione musicale bergamasca nel cuore delle istituzioni europee.
Dal 2019 la direzione è affidata al maestro Gianlorenzo Benzoni; oggi la formazione conta 36 coristi, suddivisi in quattro sezioni vocali.
«La musica corale è uno strumento prezioso di partecipazione culturale, capace di unire generazioni e comunità. Portare il Coro Idica al Parlamento europeo significa valorizzare non soltanto una formazione musicale, ma anche la storia e l’identità del territorio che rappresenta. È fondamentale che questo patrimonio continui a essere conosciuto e trasmesso, soprattutto alle nuove generazioni», ha concluso Magoni.

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