ALLARGAMENTO UE, CICCIOLI (FDI- ECR): “CON I BALCANI L’ADRIATICO SARÀ SEMPRE PIÙ CENTRALE”

BRUXELLES, 13 OTT –

«L’accelerazione del percorso di adesione del Montenegro e il nuovo slancio verso l’allargamento ai Balcani occidentali sono un’ottima notizia per l’Europa. Concordo con la vicepresidente Kos sul fatto che l’allargamento rappresenti una scelta strategica per il futuro dell’Unione».
Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR Carlo Ciccioli. «L’ingresso dei Paesi dei Balcani occidentali, insieme alla prospettiva di un’Europa che guarda sempre più verso Est, modifica anche la geografia politica dell’Unione. L’Europa diventa più baricentrica e l’Adriatico assume inevitabilmente una nuova centralità. È una prospettiva particolarmente importante per l’Italia. Il nostro Paese si trova davanti a un’opportunità che non possiamo perdere: l’Adriatico può diventare uno dei principali spazi di connessione tra l’Unione europea, i Balcani occidentali e l’Europa centro-orientale». «Porti, infrastrutture, collegamenti ferroviari e stradali, energia e commercio saranno gli strumenti attraverso i quali questa nuova centralità potrà concretizzarsi. Non dobbiamo limitarci a osservare l’allargamento: dobbiamo essere protagonisti della costruzione delle connessioni che ne deriveranno. Il Montenegro può rappresentare un passo importante in questa direzione. E per l’Italia, soprattutto per le regioni dell’Adriatico, si apre una fase nella quale la posizione geografica può trasformarsi in un vero vantaggio strategico».

«Se l’Unione europea si allarga verso i Balcani e guarda a Est, il Mare Adriatico è destinato a diventare uno dei suoi nuovi punti di riferimento».

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