
STRATEGIA GIOVENTÙ, SQUARTA (RELATORE FDI-ECR): “AI GIOVANI RISPOSTE CONCRETE, NON BUROCRAZIA”
BRUXELLES, 24 FEB –
Nel corso della riunione della commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo è stato esaminato lo stato di attuazione della Strategia dell’Unione europea per la Gioventù 2019–2027. Marco Squarta, che e’ relatore per Fratelli d’Italia-ECR, ha evidenziato come la Strategia abbia mantenuto alta l’attenzione sui giovani, ma presenti ancora limiti evidenti sul piano dell’efficacia e dei risultati concreti, con forti disomogeneità tra gli Stati membri e difficoltà nell’inclusione dei giovani delle aree interne, dei ragazzi che non studiano e non lavorano e dei soggetti più fragili.
“L’Unione europea – dichiara l’eurodeputato di FdI- Ecr Squarta – deve concentrarsi su ciò che produce effetti reali: coordinamento tra Stati, sostegno mirato alla formazione e programmi capaci di offrire vere opportunità di lavoro. Non servono nuovi livelli di burocrazia, ma politiche che incidano davvero sulla vita dei giovani».
Squarta ha ribadito il rispetto del principio di sussidiarietà e delle competenze nazionali, chiedendo obiettivi chiari, verificabili e un legame più forte tra formazione, occupazione e competitività. «Le risorse europee devono sostenere competenze spendibili e l’ingresso nel mondo del lavoro, senza appesantimenti normativi. I giovani non chiedono slogan – conclude – ma lavoro, casa, sicurezza e prospettive. L’Europa deve smettere di produrre documenti e iniziare a costruire futuro, dando a tutti le stesse condizioni di partenza, abbattendo le differenze economiche, sociali e territoriali”.