EDIP, DONAZZAN (FDI-ECR): “BENE APPROVAZIONE IN PLENARIA”

STRASBURGO, 25 NOV

“L’approvazione dell’EDIP in plenaria è un segnale positivo per ripensare la produzione industriale della difesa in un’Europa che vive un tempo di guerra. Tuttavia, il livello di finanziamento previsto resta insufficiente: per garantire capacità produttiva, continuità e credibilità serve un piano pluriennale legato al prossimo Quadro Finanziario Pluriennale”. Così in una nota stampa l’eurodeputata di Fratelli d’Iralia – ECR Elena Donazzan, relatore ombra del programma per l’industria della difesa EDIP. “L’obiettivo è rafforzare la competitività e l’autonomia dell’industria europea della difesa, senza però confondere autonomia con isolamento. La sicurezza europea dipende anche dalle alleanze e dalla cooperazione industriale con partner affidabili; per questo vanno evitati vincoli che danneggerebbero produzioni che oggi necessitano di componenti provenienti da paesi terzi alleati. L’Europa dispone di grandi campioni industriali e di un vasto tessuto di PMI e startup che devono essere sostenuti per far convergere gli interessi nazionali verso un reale interesse europeo comune. Ma la difesa non è solo industria: è anche fatta di persone. Come ricordato dal ministro Crosetto, servono forze armate con personale selezionato, efficiente e motivato, adeguato ai diversi impieghi. La difesa non può essere semplicemente inclusiva: deve essere funzionale alla sicurezza.
Infine, va ribadito che l’industria è al servizio delle Forze armate e delle strategie dei governi. Gli appalti nel settore della difesa non possono seguire le procedure ordinarie: sicurezza e capacità di risposta richiedono rapidità, riservatezza e decisione. L’EDIP è un buon inizio. Ora servono risorse, volontà politica e una visione condivisa per costruire una vera capacità di difesa europea.”

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