
HAMAS, DONAZZAN (FDI-ECR): “PIENA CHIAREZZA SU EX RAPPRESENTANTE UE NEI TERRITORI PALESTINESI”
BRUXELLES, 08 GEN –
Un documento interno di Hamas, visionato da Euractiv, rete mediatica paneuropea indipendente specializzata nelle politiche dell’Unione europea, solleva interrogativi rilevanti sul comportamento dell’ex inviato dell’UE nei Territori Palestinesi, Sven Kühn von Burgsdorff. Secondo quanto riportato, alcune posizioni da lui espresse sarebbero state percepite come favorevoli dai vertici di Hamas e in potenziale contrasto con la linea ufficiale dell’Unione europea, che non riconosce l’organizzazione terroristica come interlocutore politico legittimo.
Su questi elementi è intervenuta con un’interrogazione parlamentare Elena Donazzan, europarlamentare di Fratelli d’Italia- Ecr e componente della delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con Israele, chiedendo all’Alto Rappresentante chiarimenti puntuali e trasparenza assoluta.
«Se le informazioni emerse dovessero trovare conferma – dichiara Donazzan – ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità. L’azione esterna dell’Unione europea deve essere improntata a imparzialità, rispetto rigoroso delle politiche antiterrorismo e totale estraneità, diretta o indiretta, a organizzazioni terroristiche come Hamas». Nell’interrogazione, Donazzan sollecita una valutazione formale sui contenuti dei documenti citati, chiede di comprendere come una figura percepita come politicamente schierata abbia potuto rappresentare l’Unione in un contesto geopolitico tanto delicato e domanda piena trasparenza sulla gestione dei fondi europei, affinché sia escluso ogni possibile finanziamento diretto o indiretto al terrorismo. «È indispensabile – conclude l’europarlamentare di Fratelli d’Italia – rafforzare i meccanismi di controllo e tutelare l’integrità della diplomazia europea. La credibilità dell’Unione e il suo rapporto con partner strategici come Israele passano anche dalla chiarezza delle sue posizioni e dall’assenza di qualsiasi ambiguità».