
DISABILITÀ, GEMMA (FDI-ECR): “VOTO PARLAMENTO UE SIGNIFICATIVO”
STRASBURGO, 26 NOV –
“Il voto in Plenaria di oggi sul rinnovo post-2024 della Strategia dell’UE sui diritti delle persone con disabilità rappresenta un passaggio particolarmente significativo per l’Unione e per milioni di cittadini europei”. Lo dichiara Chiara GEMMA, eurodeputata di Fratelli d’Italia/ECR, relatrice ombra sul dossier in Commissione Occupazione e Affari Sociali (EMPL) e nelle commissioni FEMM e PETI, a margine del voto di oggi in Plenaria.
“Ci troviamo all’avvio di una fase di valutazione e rilancio di una delle politiche sociali più strutturate dell’Unione europea. Con il rinnovo della Strategia 2020-2030, con il voto di oggi in plenaria, dobbiamo verificare cosa ha funzionato e correggere ritardi ancora evidenti, soprattutto in settori come l’occupazione, l’istruzione, la mobilità, l’accesso ai servizi e il diritto a una vita indipendente.
Come relatrice ombra ho insistito affinché il testo non si limitasse a obiettivi generali, ma indicasse strumenti concreti per renderli operativi. Penso al ruolo del Fondo Sociale Europeo Plus, alla necessità di indicatori chiari e alla richiesta di affrontare anche le barriere invisibili, quelle che pesano maggiormente sul benessere sociale e psicologico delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Un punto centrale della mia azione negoziale ha riguardato proprio il riconoscimento dei caregiver familiari. È uno dei nodi più trascurati ma più rilevanti dal punto di vista sociale, economico e demografico. Ci sono milioni di cittadini, in gran parte donne, che ogni giorno assistono un familiare con disabilità, rinunciando spesso al lavoro, alla formazione e persino al proprio equilibrio psico-fisico.
Per Fratelli d’Italia e per il gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, questo è un impegno identitario. Difendere le famiglie, sostenere chi si fa carico della cura quotidiana, riconoscere il valore sociale dell’assistenza e garantire dignità: è questa la nostra visione. Un’Europa giusta è un’Europa che non lascia soli coloro che non possono permettersi di essere lasciati soli”, conclude Gemma.