BIOECONOMIA E DIFESA, DONAZZAN (FDI-ECR): “NON C’È AUTONOMIA STRATEGICA SENZA CARBURANTI EUROPEI. COMMISSIONE SUPERI IDEOLOGIA GREEN”

STRASBURGO, 08 LUG

«Chiediamo, e in queste ore ad Ankara lo si ribadisce, un maggiore sforzo per la difesa e per l’autosufficienza europea. Ma aerei militari a batteria non ne conosco, né carri armati, né navi, né la logistica che movimenta i nostri mezzi e i nostri beni. Questa è la contraddizione che l’Europa continua a ignorare.
La strategia per la bioeconomia, se declinata in un’ottica di neutralità tecnologica, deve mettere al centro anche il tema dei carburanti. Parliamo di biocarburanti prodotti in Europa, con materie prime europee e lavoratori europei, capaci di tenere insieme decarbonizzazione, sicurezza e occupazione. Gli scarti animali, gli scarti dell’agricoltura, il recupero di materie prime e seconde rappresentano un punto di partenza concreto per la nostra autonomia.
Il Commissario Roswall, rispondendo in plenaria, ha evocato l’autonomia strategica senza però dire una parola su come conciliarla con l’ideologia green: non si può invocare la difesa europea e allo stesso tempo penalizzare i carburanti che la rendono possibile.
Un segnale importante è arrivato oggi dall’Eurocamera, che ha frenato la stretta sui biocarburanti a base di soia prevista per gli obiettivi green: il Parlamento dimostra oggi di avere più buonsenso della Commissione.
Serve un approccio fondato sulla circolarità economica, garantito attraverso la bioeconomia, per difendere ciò che è realmente europeo».
Così l’eurodeputato di Fratelli d’Italia-Ecr Elena Donazzan, vicepresidente della Commissione ITRE del Parlamento europeo, intervenendo nel dibattito in plenaria sulla strategia europea per la bioeconomia.

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