
FONDAMENTALISMO ISLAMICO, CIRIANI (FdI-Ecr): “FARE LUCE SU RAPPORTI TRA M5S E VERTICI UCOII”
BRUXELLES, 14 APR –
“Le nuove ricostruzioni sui rapporti tra esponenti del governo Conte, il Movimento 5 Stelle e i vertici dell’Ucoii durante la pandemia rendono ancora più urgente fare piena luce su una vicenda che presenta profili estremamente preoccupanti. Non stiamo parlando di un interlocutore qualsiasi. L’Ucoii (Unione delle Comunità Islamiche d’Italia) è da anni al centro di polemiche per posizioni vicine al fondamentalismo islamico, per essere stata indicata come espressione dei Fratelli Musulmani in Italia e per vicinanze e ambiguità emerse nel tempo anche rispetto a realtà legate ad Hamas.
Avevamo già denunciato la volontà del Movimento 5 Stelle di legittimare questa realtà anche all’interno delle istituzioni. Oggi, alla luce di quanto emerge sulla raccolta di centinaia di migliaia di euro, sulle donazioni e sui rapporti diretti con il governo durante l’emergenza Covid, quel quadro si aggrava ulteriormente.
Nessuno mette in discussione il valore della solidarietà. Il punto è un altro: ovvero che la solidarietà venga utilizzata come strumento per accreditare organizzazioni controverse e dai legami inquietanti all’interno del dibattito politico, quando invece su queste realtà dovrebbero esserci assoluta chiarezza e, laddove necessario, prese di distanza nette.
Per questo chiediamo che venga fatta piena luce sull’asse politico tra Movimento 5 Stelle e Ucoii. È necessario chiarire senza ambiguità chi ha gestito i fondi, quali interlocuzioni ci siano state con il governo e con quali garanzie di controllo.
Quando si intrecciano relazioni istituzionali, denaro e organizzazioni controverse la trasparenza deve essere totale”. Lo dichiara Alessandro Ciriani, eurodeputato di Fratelli d’Italia-Ecr e vicecoordinatore del Gruppo Ecr in LIBE.