RIMPATRI, CIRIANI (FDI-ECR): “VOTO RICONOSCE MODELLO ALBANIA”

STRASBURGO, 09 MAR –

“Per anni l’Europa è stata vincolata ad un quadro normativo inefficace che rendeva i rimpatri estremamente difficili, se non impossibili. Oggi invece si cambia finalmente passo: si pongono le basi per rendere i rimpatri più rapidi ed effettivi. È un principio elementare, quasi banale nella sua semplicità, che per troppo tempo è stato ignorato: chi non ha diritto a restare in Europa deve essere rimpatriato.”
Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia/ECR Alessandro Ciriani, commentando il voto in commissione LIBE al Parlamento europeo sulla direttiva rimpatri. E prosegue:“Il testo rafforza gli strumenti per eseguire i rimpatri, valorizza la cooperazione con i Paesi terzi e introduce la possibilità di effettuare rimpatri anche verso Stati terzi con cui esistano accordi specifici. È l’ennesimo riconoscimento del modello Albania: tanto osteggiato dalla sinistra e da una parte della magistratura in Patria quanto apprezzato nel resto d’Europa, al punto da essere preso a esempio.
È anche il risultato di un lavoro politico solido tra le diverse forze del centrodestra europeo che, in questa legislatura, hanno dimostrato di poter costruire maggioranze strutturate – come la cosiddetta ‘maggioranza Venezuela’ – difendendo un testo ambizioso e respingendo i tentativi della sinistra di indebolirlo e renderlo inefficace.
Si apre una nuova fase: quella dei rimpatri effettivi e di una cooperazione più forte con i Paesi terzi, lungo la strada indicata dall’Italia in Europa”.

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