
MIGRANTI, CIRIANI (FDI-ECR): “RELAZIONE UE RICONOSCE RUOLO CENTRALE ITALIA”
BRUXELLES, 12 NOV –
“Questa prima relazione rappresenta un passo importante verso l’attuazione del nuovo Patto, riconoscendo il ruolo centrale dell’Italia nella gestione dei flussi e nella difesa delle frontiere. Questo passaggio, però, deve tradursi in una reale capacità operativa e attendiamo di valutarne pienamente i contenuti una volta adottata la decisione del Consiglio”.
Lo dichiara Alessandro Ciriani, vice coordinatore del Gruppo ECR in commissione LIBE ed eurodeputato di Fratelli d’Italia/ECR, intervenendo in Plenaria a Bruxelles sulla Prima relazione europea annuale sull’asilo e la migrazione e creazione della riserva annuale di solidarietà. E prosegue: “Il dato di fatto è che gli Stati membri necessitano di strumenti concreti per affrontare la pressione migratoria ed è nostro dovere assicurarci che arrivino in tempo. Il focus, dunque, deve spostarsi con decisione sulla dimensione esterna: lavorare alla radice de problema stringendo accordi vincolanti con i Paesi di origine e di transito e interrompendo le rotte gestite dai trafficanti. La relazione stessa riconosce che la riduzione degli sbarchi in Italia è frutto di una cooperazione efficace con i Paesi terzi, un modello pragmatico che l’Europa deve estendere e sostenere”.
“Ed in queste direzioni- cocnlude- stiamo già lavorando: dall’anticipazione di alcuni elementi fondamentali del Patto fino ai dossier sui rimpatri e sulla lista dei Paesi terzi sicuri, che possono rendere il sistema europeo più coerente ed uniforme. Non possiamo permetterci ritardi: è tempo di tornare a governare le cause, non di rincorrerne gli effetti”.