
PIANO CASA, SBERNA (FdI-ECR): “NECESSARI RIFERIMENTI A TERRITORI E LEGALITÀ”
(ANSA) – BRUXELLES, 23 GIU –
“Attendo di leggere il Piano nella sua versione scritta. E di trovare un chiaro rispetto del principio di sussidiarietà, non solo richiamato a parole, ma tradotto in scelte concrete, che lascino a Stati, regioni e città lo spazio per decidere secondo le proprie esigenze, con un quadro di coordinamento generale.
Mi auguro di trovare un’attenzione reale a giovani, famiglie, lavoratori che vogliono costruire il proprio futuro, senza che l’aumento degli standard energetici o della sostenibilità ambientale si traduca in un aumento di costi insostenibile per chi le abita, perché a volte alcuni appartamenti sono vuoti proprio anche in virtù di questo.
Il piano non guardi solo alle grandi città e ai mercati sotto pressione, ma consideri anche i territori che non crescono troppo, quelli destinatari soprattutto delle politiche di coesione che rischiano di svuotarsi: aree rurali, zone interne, che a volte vedono negli affitti brevi non una demonizzazione ma magari un volano di sviluppo economico
Il piano non ignori il tema della legalità abitativa. L’occupazione illegale degli immobili non è una forma di protesta, ma un fenomeno che penalizza proprio i più fragili e indebolisce la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”. Lo dichiara Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr coordinatrice per il Gruppo Ecr in Commissione speciale HOUS, in occasione della presentazione in Plenaria oggi del piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili con il Commissario Dan Jorgensen.