
UE, SBERNA (FdI-ECR): “VIOLENZA SU DONNE RIGUARDA TUTTA LA COMUNITÀ”
STRASBURGO, 25 NOV –
“Ogni atto di violenza è una ferita che ha conseguenze individuali, sociali ed economiche. Colpisce le persone, ma riguarda l’intera comunità”. Lo dichiara Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo componete del gruppo di alto livello sull’uguaglianza di genere e la diversità, eurodeputata di Fratelli d’Italia/ECR, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. E prosegue: “Le forme di violenza sono molte. Ogni manifestazione nasce da squilibri di potere, stereotipi radicati e modelli culturali che riducono l’autonomia e la libertà femminile. Riconoscere queste dinamiche è il primo passo per contrastarle”.
“Negli ultimi anni il quadro normativo europeo si è rafforzato, con la direttiva del 2024 dedicata alla violenza contro le donne e alla violenza domestica. Anche in Italia sono stati compiuti passi importanti. L’introduzione del principio del consenso nella definizione dei reati di violenza sessuale rappresenta un cambiamento decisivo: serve un “sì” espresso in modo libero e volontario. È un criterio chiaro, che riduce l’ambiguità e tutela la dignità della persona”. Infine conclude:
“Occorre un lavoro condiviso con la scuola, con le famiglie e con chi opera nel mondo dell’educazione e dell’informazione, è necessario affrontare anche le nuove forme di abuso che si sviluppano negli spazi digitali. A tutte le professioniste e i professionisti che operano nei centri antiviolenza, nelle forze dell’ordine, nei tribunali, nei servizi sanitari ed educativi va il mio ringraziamento. Il loro lavoro dà concretezza alle leggi e garantisce ascolto e protezione a chi ne ha bisogno”.