SBERNA, (FdI-ECR): “CRISI ABITATIVA SIA SFIDA CONTRO SPOPOLAMENTO”

STRASBURGO, 9 SET –

“La crisi abitativa è oggi la più grande emergenza sociale in Europa. I numeri parlano chiaro: secondo Eurostat, oltre 7% degli europei spende più del 40% del proprio reddito per la casa ed in alcuni Paesi la percentuale è ancora più alta. Senza una casa accessibile e dignitosa i giovani non costruiscono famiglie, i lavoratori non mettono radici, i territori si svuotano. La casa non è solo un bene materiale, è il primo motore di coesione e di sviluppo”. Lo ha dichiarato in Plenaria oggi Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-ECR, intervenendo in merito nella discussione congiunta sulla Politica di coesione. E prosegue: “Ecco perché la politica di coesione ha un ruolo decisivo. Grazie al lavoro del Commissario Raffaele Fitto, i fondi strutturali stanno diventando più flessibili, meno burocratici e capaci di rispondere ai bisogni concreti delle persone. Oggi abbiamo la grande opportunità di armonizzare tutti gli strumenti a disposizione: dalla revisione del PNRR alla revisione di medio termine della politica di coesione, fino alla più ampia programmazione europea per la casa.
In Italia, il Governo guidato da Giorgia Meloni ha lanciato un Piano Casa nazionale, che vuole trasformare l’abitare in una leva di crescita e coesione. Io credo che questa intuizione debba diventare anche una sfida europea: un Piano Casa europeo, sostenuto dalla politica di coesione, capace di contrastare lo spopolamento delle aree interne e di rafforzare la tenuta demografica”.

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