COMPETITIVITÀ, SBERNA (FdI-ECR): “GARANTIRE AI SETTORI TRADIZIONALI ACCESSO A FONDO EUROPEO”

BRUXELLES, 25 FEB –

“Il Fondo Europeo per la Competitività rappresenta una delle architetture centrali del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale. Non è semplicemente un nuovo strumento finanziario ma una scelta politica su quale Europa vogliamo costruire nei prossimi anni.
Come affermato dal ministro Foti a margine del Consiglio Affari Generali, il Fondo deve sostenere non solo i settori tecnologicamente più avanzati, ma anche le filiere produttive tradizionali, la manifattura, i distretti industriali, le industrie energivore e le piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura economica dei nostri territori.
Ritengo fondamentale ampliare l’accesso ai programmi europei diretti.
Troppo spesso le stesse realtà partecipano e vincono sistematicamente, mentre molte imprese in particolare PMI e operatori locali restano fuori per mancanza di esperienza o supporto tecnico.
Lavorerò affinché il Fondo preveda strumenti concreti per sostenere i first-time applicants e gli operatori meno esperti, garantendo accompagnamento e semplificazione, senza compromettere il criterio della qualità.
Il mio impegno sarà lavorare affinché questo Fondo diventi uno strumento industriale europeo efficace, inclusivo e territorialmente equilibrato”. Lo dichiara Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr, intervenendo oggi in REGI sul parere che istituisce il Fondo europeo per la competitività (ECF) in qualità di relatrice ombra per il Gruppo Ecr.

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