
IMMIGRAZIONE, CIRIANI (FDI-ECR): COMMISSIONE UE CERTIFICA RISULTATI GOVERNO MELONI
BRUXELLES, 06 NOV –
“La Commissione europea mette nero su bianco un dato che pesa: gli sbarchi in Italia sono calati del 33% rispetto all’anno precedente. Non è un caso e non è una congiuntura favorevole. È il risultato delle misure adottate dal Governo Meloni: la lotta ai trafficanti di esseri umani, gli accordi con i Paesi di origine e di transito, il Piano Mattei e una dimensione esterna della politica migratoria che l’Italia ha portato al centro dell’agenda europea. Lo ha riconosciuto anche il Commissario europeo Magnus Brunner. I risultati si vedono, e oggi sono certificati da Bruxelles.”
Lo dichiara Alessandro Ciriani, eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR e componente della Commissione LIBE del Parlamento europeo.
“Il dato conta ancora di più perché arriva da un Paese che resta sotto pressione migratoria. Tra luglio 2025 e giugno 2026 l’Italia ha accolto il 42% di tutte le persone sbarcate nell’Unione dopo operazioni di ricerca e soccorso. Nonostante un carico così importante, il nostro Paese ha ridotto in modo significativo gli arrivi e ha dimostrato che i flussi migratori si possono governare. È un risultato di importanza enorme per la gestione dei flussi nell’intera Europa. Il modello italiano non è più una proposta isolata: è diventato un riferimento per l’Unione.”
“Anche sui trasferimenti la Commissione riconosce gli sforzi significativi dell’Italia e sottolinea sviluppi positivi soprattutto sui contatti bilaterali con gli Stati Membri interessati. Chi a sinistra proverà a raccontare un’Italia inadempiente dovrà fare i conti con i numeri: con il Governo Meloni gli sbarchi calano, mentre negli anni in cui governavano loro aumentavano.”
“Ora l’Europa faccia la sua parte”, conclude Ciriani. “Con la riserva di solidarietà per il 2027 la solidarietà verso chi protegge la frontiera esterna dell’Unione deve diventare concreta. L’Italia ha dimostrato con i fatti che la strada giusta è questa.”