
ETS, SBERNA-CAVEDAGNA (FDI-ECR): CON NOSTRI EMENDAMENTI PE DIFENDE LA CERAMICA, ORA RIVEDERE ETS
STRASBURGO, 22 OTT
“Il Parlamento europeo, con il voto di oggi sulla revisione dei parametri Ets 2026-2030, ha corretto una posizione del tutto ideologica della Commissione europea. Ancora una volta, per l’industria chiediamo infatti non i paletti del Green Deal, ma leve per la competitività. Pensiamo al settore della ceramica che, grazie ai nostri emendamenti inseriti nel testo, vede riconosciute dal Parlamento europeo le proprie peculiarità produttive attraverso l’introduzione di parametri specifici e una maggiore disponibilità di quote gratuite. Un risultato importante e di difesa di un comparto già sottoposto a elevati standard ambientali e fortemente esposto ai costi energetici e alla concorrenza internazionale. Il voto di oggi va nella giusta direzione, ma non risolve le criticità strutturali del sistema Ets. Continueremo pertanto a chiederne una profonda revisione, per mettere al centro le esigenze dell’industria, la tutela dell’occupazione e la competitività europea”.
Lo dichiarano in una nota congiunta Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, e Stefano Cavedagna, eurodeputati di Fratelli d’Italia-Ecr e componenti della commissione Envi, a margine del voto di oggi in Plenaria sui valori riveduti dei parametri di riferimento per il calore e i combustibili per il periodo 2026-2030.