
KIRK, PROCACCINI (FDI-ECR): ‘VOCE FORTE E GIUSTA, CREDEVA NEL CONFRONTO DEMOCRATICO’
STRASBURGO, 11 SET –
“Ieri, uno dei più popolari attivisti repubblicani americani è stato assassinato. Proprio come avevano provato ad uccidere Donald Trump. Charlie stava partecipando a un incontro con centinaia di giovani all’università dello Utah. Il titolo dell’evento era “Dimostrami che ho torto”. Già, perché a Charlie piaceva confrontarsi dialetticamente con chi non la pensava come lui. Lo considerava un modo leale per migliorarsi a vicenda.
Evidentemente qualcuno ha pensato di non essere in grado di confrontarsi con Charlie, e gli ha sparato, uccidendolo. Strappando il papà a due bambine di pochi anni.
La sua voce era forte e giusta. E che nessuno venga a commentare qui sotto che se l’è cercata perché a favore del diritto degli americani a possedere armi. Un punto fermo per qualunque cittadino o presidente americano, democratico o repubblicano che sia.
Ciò che resta del brutale omicidio di ieri è il ricordo un giovane conservatore americano che credeva nella bellezza della sua terra e della democrazia. E l’impegno dei conservatori europei a custodirne il ricordo.”
Nicola Procaccini, Co-Presidente Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR).