
PIANO MATTEI, PROCACCINI (FDI-ECR): “CRESCIUTO IN ESTENSIONE E PROFONDITÀ”
BRUXELLES, 12 NOV –
A gennaio saranno due anni dal lancio del Piano Mattei, ed è già cresciuto molto: è cresciuto in estensione e in profondità, perché sono aumentate le nazioni coinvolte e si è consolidato il metodo di lavoro. Si sono intensificati gli interscambi, in particolare nei settori delle infrastrutture, dell’energia, dell’agricoltura e anche della cultura.” Lo ha detto il copresidente del gruppo Ecr, Nicola PROCACCINI, a margine dell’evento “Piano Mattei per l’Africa e il Portale Globale: un nuovo modello per le relazioni Europa-Africa”, promosso dal gruppo Ecr al Parlamento europeo. “Su questi assi l’Italia ha trascinato con sé l’intera Unione Europea verso un rapporto con le nazioni africane, in particolare con quelle del Nord Africa, che sta già dando buoni frutti. Naturalmente si tratta di risultati destinati a maturare nel corso degli anni, ma è importante riconoscere che il Piano Mattei non è una scatola vuota, come qualcuno, con un certo pregiudizio politico, sostenne all’inizio. È invece un progetto concreto, lucido e lungimirante”, ha spiegato PROCACCINI.