ETS, PROCACCINI (FDI-ECR): “PROPOSTA COMMISSIONE INSUFFICIENTE, TUTELARE COMPETITIVITÀ IMPRESE””

BRUXELLES, 17 LUG

“La proposta della Commissione europea di rallentare il ritmo di riduzione delle quote ETS dopo il 2030 e’ un primo passo ma non è sufficiente e non possiamo dirci soddisfatti. Serve fare molto di più per tutelare la competitività delle nostre imprese. In Parlamento continueremo a lavorare perché vogliamo interventi più incisivi.”

Lo afferma l’europarlamentare di fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, co presidente del gruppo ECR al Parlamento Europeo, commentando la proposta di revisione dell’ETS da parte della Commissione UE.

“La Commissione deve fare di più sia sul fronte delle quote ETS, aumentando la disponibilità di permessi di emissione per evitare tensioni sul mercato e contenere i costi delle imprese, sia sul benchmark ETS, cioè i parametri di riferimento utilizzati per assegnare gratuitamente una parte delle quote. I benchmark devono riflettere in modo più realistico le tecnologie oggi disponibili, perchè molte aziende hanno raggiunto il massimo dell’efficienza energetica oggi possibile . Ci aspettiamo di più da Bruxelles – continua Procaccini – in linea con quanto contenuto nella lettera inviata dall’Italia, insieme ad altri nove Stati, alla Commissione UE per chiedere una revisione più coraggiosa del sistema ETS, affinché la transizione ecologica proceda senza compromettere la competitività delle nostre imprese e la tenuta del sistema industriale europeo. Diversamente – conclude Procaccini- il rischio è favorire la delocalizzazione delle produzioni verso Paesi con standard ambientali inferiori, con il paradosso di aumentare le emissioni globali invece di ridurle”

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