UCRAINA, PROCACCINI (FDI-ECR): “L’EUROPA DEVE TENERE INSIEME DETERRENZA E DIPLOMAZIA”

BRUXELLES, 24 FEB –

“Quattro anni fa, il mondo è rimasto a guardare mentre le fondamenta dell’ordine internazionale venivano abbattute. Siamo qui per ricordare con forza che la libertà di tutti i popoli europei è indissolubilmente legata alla libertà del popolo ucraino. Sappiamo tutti che questa è una guerra per l’espansione della Russia; non è mai stata una guerra per l’espansione dell’Unione Europea o della NATO”.
Lo ha affermato l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo, intervenendo in aula a Bruxelles durante la plenaria in occasione dell’anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina.
“La pace è un equilibrio che si basa su due pilastri: la deterrenza e la diplomazia. Senza deterrenza, la diplomazia è una semplice richiesta; senza diplomazia, la deterrenza è uno spreco di forza e di soldi. L’Europa deve essere in grado di tenere insieme questi due pilastri con chiarezza e determinazione.
La storia non ci giudicherà per le parole che abbiamo pronunciato, ma per il coraggio che avremo avuto nel garantire che la luce della libertà a Kiev continui a splendere nel buio di questa lunga notte.
Vedete, io non me la prendo con chi alla sinistra di quest’aula, come Vladimir Putin che celebra il culto di Stalin dedicandogli statue ed aeroporti, rimpiange l’Unione Sovietica. Io me la prendo con chi dice di essere di destra e non resta ammirato di fronte al sacrificio di un popolo che sta dimostrando al mondo intero cosa è davvero l’amore per la patria. Io non so come o quando finirà questa guerra. Ma so che la storia renderà omaggio ai patrioti ucraini, mentre guarderà con disprezzo chi oggi sta voltando le spalle all’Ucraina, alla libertà, al senso dell’onore”

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