CLIMA, FIDANZA (FDI-ECR): “ITALIA CAPOFILA CONTRO FANATISMO VERDE”

BRUXELLES, 05 NOV

“Accogliamo con soddisfazione l’accordo raggiunto in Consiglio ambiente per modificare la revisione della Legge UE sul Clima proposta dalla Commissione UE. Un nuovo obiettivo intermedio di riduzione secca del 90% delle emissioni al 2040 avrebbe comportato costi insostenibili per imprese e cittadini. Grazie al lavoro dell’Italia, ottimamente rappresentata dal ministro Pichetto Fratin in stretto collegamento con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è stato finalmente affermato un approccio più pragmatico e meno ideologico: la diminuzione del target di riduzione all’85% con il pieno riconoscimento di un 5% raggiungibile grazie ai crediti internazionali e un ulteriore 5% raggiungibile in fase di revisione, il riconoscimento esplicito del ruolo dei biocarburanti per la transizione nei trasporti in chiave di neutralità tecnologica, il rinvio dell’entrata in vigore della normativa Ets2 al 2028, sono successi italiani che aprono la strada.” Lo dichiara il capodelegazione di Fdi al Pe Carlo Fidanza.
“Grazie alla tenacia del nostro governo, che ha saputo coagulare intorno a sé altri governi di diverso orientamento politico e geografico, abbiamo dimostrato che esiste un’alternativa politica credibile al fanatismo verde e alla deindustrializzazione dell’Europa. Abbiamo il dovere di cogliere questo segnale positivo, con l’obiettivo ambizioso di rimettere in discussione l’architettura stessa del Green Deal che sta distruggendo le nostre imprese”, conclude.

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