
MERCOSUR, FIDANZA (FDI-ECR): “NESSUNA CONSEGUENZA PER MAGGIORANZA”
STRASBURGO, 22 GEN –
”Oggi la cosiddetta maggioranza Ursula (Popolari, socialisti e liberali, ndr) confermerà la fiducia” a von der Leyen ”quindi formalmente il problema non esiste”. Lo dice Carlo Fidanza, capodelegazione di FdI al Parlamento europeo sulle possibili conseguenze dopo il rinvio dell’accordo Mercosur.
Il ”governo, con la presidente Meloni e il ministro Lollobrigida in testa, ha fatto una battaglia serrata e ha ottenuto importanti salvaguardie per l’agricoltura, fino alla sospensione dell’accordo in caso di perturbazioni di mercato del 5% anche in un solo Paese. A ciò si aggiunge un fondo da 6,3 miliardi per aiutare eventuali settori colpiti, l’aumento dei controlli sia in loco che alle nostre frontiere, il ripristino dei fondi agricoli 2028-34 con 1 miliardo in più per l’Italia, un nuovo regolamento che vieterà l’importazione di prodotti trattati con pesticidi vietati in Ue, la sospensione dei dazi sui fertilizzanti. Senza contare la tutela per 57 Dop e Igp italiane, il numero più alto mai protetto in un accordo di libero scambio, nonché l’impatto positivo su vini e formaggi e su tutta l’industria. Un lavoro importante, utile all’Italia, di cui tutta la maggioranza può essere orgogliosa”.
Per Fidanza ”rinunciare a un accordo ora vuol dire continuare a subire importazioni senza regole né controlli, esportazioni con dazi alti e favorire un accordo Usa-Mercosur. In questa fase invece bisogna aprire nuovi mercati, ma va fatto sempre con equilibrio tenendo insieme gli interessi dei diversi settori”.