
GROENLANDIA, FIDANZA (FDI-ECR): “NO PROVE DI FORZA MACRON, UNITÀ OCCIDENTE PASSA DA MELONI”
BRUXELLES, 23 GEN –
“Sulla Groenlandia le incomprensioni tra UE e USA sono rientrate grazie alla mediazione di Giorgia Meloni ed è nato un negoziato all’interno dell’Alleanza Atlantica, esattamente come l’Italia aveva chiesto che si facesse. Si torna così a una logica di dialogo: non rompere l’unità dell’Occidente, tenere insieme le due sponde dell’Atlantico e lavorare su tavoli dove gli interessi di Europa e Stati Uniti possono essere comuni. Non porta lontano fare prove di forza muscolari alla Macron, che è in profonda crisi con l’elettorato francese e ora cerca di recuperare in politica estera nel nome della grandeur francese.
L’Europa non deve seguire questo approccio, che non ha una vera via d’uscita: tutti gli sforzi dei leader europei, come Giorgia Meloni non si stanca di ricordare, devono andare nella direzione di tenere insieme Europa e Stati Uniti nella dimensione che ci accomuna, cioè la NATO. Questo significa una postura più forte dell’Europa e fare finalmente quei compiti a casa che per decenni non abbiamo fatto, lasciando agli americani il conto della nostra sicurezza e la possibilità di decidere al posto nostro”.
Lo ha dichiarato il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo Carlo Fidanza, intervenendo questa mattina alla trasmissione Agorà su Rai 3.