
MATERIE PRIME CRITICHE, PROCACCINI (FDI-ECR): “UNIONE NON AFFRONTA LA CARENZA EUROPEA DI MATERIE PRIME CRITICHE, È STUPIDO”
STRASBURGO, 15 SET –
“Nel 2019, quando von der Leyen è entrata in carica, i prezzi dell’energia nell’Ue erano del 50% più alti rispetto a quelli degli Stati Uniti e del 20% rispetto a quelli della Cina. Nel 2025, i prezzi dell’energia nell’Ue sono stati superiori di oltre il 100% rispetto a quelli degli Stati Uniti e del 50% rispetto a quelli della Cina. Perché? A causa del Green Deal e dell’Ets. Abbiamo le nostre fonti energetiche a basso costo, ma a causa di tutta questa ideologia verde non vogliamo utilizzare fonti come il nucleare o il carbone, e questo è il risultato ottenuto dalla sinistra e da von der Leyen. Il Green Deal e l’Ets stanno uccidendo il nostro futuro”. Lo ha detto il co-presidente del gruppo dei Conservatori al Parlamento europeo Patryk Jaki nella conferenza stampa al margine della seduta plenaria dell’Eurocamera. “C’è un grave errore – ha aggiunto il co-presidente del gruppo Nicola Procaccini – che ho già segnalato a Ursula von der Leyen durante la conferenza dei presidenti della scorsa settimana: la carenza di materie prime critiche. Non stiamo affrontando nel modo giusto la carenza europea di materie prime critiche. Eppure, le materie prime critiche non sono ancora considerate una priorità strategica fondamentale. Questo è inaccettabile, è stupido”.